TANTO TUONO’…. CHE PIOVVE. – La nascita del Consorzio “ME.NO”

Il detto popolare si addice proprio a quello che è successo in quel di Sant’Angelo dei Lombardi nel

pomeriggio del 23 agosto dove, al riparo dei locali municipali, nel corso di un violento temporale con tuoni
e fulmini, ha visto la luce il Consorzio “ME.NO”.
Applicando e adattando un altro detto: “Consorzio bagnato, Consorzio fortunato”?
Noi lo speriamo proprio perché ce l’abbiamo messa tutta in questo anno di travagliata gestazione, tra
partenze improvvise, pit stop per cambi e verifiche dello Statuto e regolamento, ripartenze, ma alla fine il
traguardo è stato tagliato, la bandiera, non a scacchi ma quella del Consorzio, anziché abbassarsi è stata
innalzata e ve la mostriamo con un certo orgoglio
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Ma fuor di metafora, di che si tratta?
La qualificazione “meglio ME.NO” significa che il neo Consorzio persegue lo scopo primario di programmare
azioni in comune per affermare, diffondere, tutelare, promuovere il consumo, in Italia e all’estero, dei
prodotti “Me.No. ®”, nonché lo sviluppo e il sostegno di ogni e qualsiasi iniziativa finalizzata a valorizzare i
prodotti “Me.No.®” e ad accrescerne l’immagine e la notorietà, fornendo, per la tutela dei
consumatori, precise garanzie  circa il livello qualitativo del prodotto in modo definito, chiaro e
certificato; ciò nella convinzione che la percezione del livello qualitativo del prodotto da parte di questi
ultimi, rappresenti il valore aggiunto, anche di tipo etico e culturale, in grado di riflettersi in valore
economico per quegli operatori che s’impegnino ad adottare il “Metodo Nobile”;
L’iniziativa segue quella del Latte Nobile ®, ai cui principi esso s’ispira, e riguarda tutti i comparti agro-
zootecnici i cui prodotti siano stati ottenuti secondo un disciplinare semplice, ma rigoroso, ispirato al
minor uso, quando non l’assenza, di diserbanti, prodotti di sintesi, irrigazioni, Ogm, ecc. intendendo con ciò
dar valore non tanto alle quantità prodotte, (ecco perché lo slogan prima ricordato) ma alle loro qualità
intrinseche, quali beta carotene, omega3, polifenoli, ecc.,  Trattandosi comunque di produzioni diverse,
animali e vegetali, i disciplinari dei prodotti che entreranno a far parte del paniere Metodo Nobile;
avranno una parte in comune e una specifica.
L’ANFOSC, che in questi anni ha studiato e costruito il Metodo Nobile, ne ha registrato il marchio che ha poi
ceduto al Consorzio e cioè ai produttori, che lo gestiranno con l’obiettivo di diffonderlo in Italia e non solo.
Consorzio promosso da Anfosc e ALNI (Associazione Latte Nobile Italiano.
Presiede il Consorzio il dr. Sergio Sulas, imprenditore zootecnico di Bolotana (NU), oltre che presidente del
GAL Marghine; i consiglieri sono:  dr.ssa  Maria Francesca Di Benedetto, imprenditrice viti-vinicola e
amministratrice della soc. Tunia di Arezzo; Dr. Oscar Leonessa, amministratore del Pastificio Artigianale
Leonessa sito in Cercola (NA); dr. agr. Giuseppe Messina, presidente ALNI, i cui soci, produttori e
imprenditori di Latte Nobile ®, sono confluiti per intero nel neonato Consorzio; dr. Mario
Salzarulo, coordinatore del GAL Cilsi (AV) Consorzio Agenzia di Sviluppo Locale. Revisore unico il dr. Valerio
Scarpati, commercialista di Napoli, Presidente della cooperativa di produzione e lavoro “Progetto Nuova
Impresa”.
Il Consorzio si avvale di un Comitato tecnico scientifico presieduto dal dr. Sulas. Tale Comitato, composto
dai maggiori esperti e studiosi dei vari comparti produttivi, affiancherà anche l’opera di Anfosc nel lavoro di
controllo e vigilanza circa il rispetto delle norme che presiedono alla certificazione dei prodotti.

Maggiori dettagli su tutto ciò, per chi volesse approfondire la materia, si possono avere dagli allegati.
Disciplinare, Statuto, Note personali relative ai componenti del CdA, marchio.

Con l’avvio dell’attività del Consorzio, i produttori avranno un’arma in più per attestare la qualità dei loro
prodotti e pretendere, quindi, un prezzo adeguato ad essa.

Adriano Gallevi ANFOSC