L’azienda “Casu’e Babbu” selezionata per l’innovazione del progetto Inno4 Grass

L’azienda del socio Gianni Mele, “Casu’e Babbu” è stata selezionata dal CNR tra le dieci in Sardegna per
l’innovazione, nell’ambito del progetto Inno4 Grass (www.inno4grass.eu), cui fanno parte otto Paesi dell’UE (Belgio,
Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia e Svezia).
L’obiettivo generale del progetto è quello di colmare il divario esistente tra ciò che viene messo in pratica e le scoperte
del mondo scientifico per assicurare l’applicazione di sistemi innovativi sui sistemi foraggeri. Lo scopo di lungo
termine del progetto è di incrementare la redditività delle aziende europee basate sull’uso dei foraggi preservandone i
valori ambientali.
“L’azienda ‘Casu ‘e Babbu’ (circa 90 ettari di pascolo e 200 pecore di razza sarda) è localizzata all’interno del Parco
Naturale Regionale di ‘Tepilora’ (Sardegna nord orientale), un’area ad elevato pregio naturalistico, paesaggistico e
storico culturale ricadente all’interno della prima Riserva della Biosfera dell’U-NESCO in Sardegna (Mab UNESCO).
L’allevatore adotta un sistema aziendale in linea con le direttive del parco regionale, che promuove lo sviluppo dei
sistemi aziendali agro-silvopastorali nel completo rispetto ambientale attraverso produzioni biologiche e l’impiego di
tecniche a basso impatto ambientale. La principale innovazione per questa azienda è la sua inclusione nella lista delle
aziende che producono sotto il marchio ‘Latte nobile’: 1) La dieta animale di basa principalmente su pascoli naturali o
semi-naturali ad elevata biodiversità floristica; 2) La dieta animale è integrata con un minimo quantitativo di granella
di leguminose e cereali e fieno di erba medica; 3) L’allevatore trasforma interamente nel suo mini caseificio il latte
prodotto; 4) Produce solo formaggi a latte crudo, semi-stagionati e stagionati.
Il Presidente di Alni Giuseppe Messina giovedì 24 maggio u.s. si è incontrato, presso il caseificio del socio Gianni
Mele a Lodè con il dr. Claudio Porqueddu, CNR, Italy, (Consiglio Nazionale delle Ricerche (Institute for Animal
Production System in Mediterranean Environment ISPAAM) e responsabile per l’Italia del progetto europeo
Inno4Grass e la sua equipe in occasione di un sopralluogo aziendale e per definire l’organizzazione di un focus tra i
ricercatori, tecnici, amministratori e rappresentanti del parco, delle associazione dei consumatori, ecc. allo scopo di
analizzare tra ciò che viene messo in pratica e le scoperte del mondo scientifico per assicurare l’applicazione di
sistemi innovativi sui sistemi foraggeri per incrementare la redditività delle aziende basate sull’uso dei foraggi
preservandone i valori ambientali.
Messina ha sottolineato l’importanza di accompagnare i produttori verso le innovazioni con precisi progetti di
sostegno formativo che vadano essenzialmente su due direzioni: tecniche di produzioni attraverso l’uso massiccio ed
esclusivo delle risorse locali; tecniche di vendita principalmente on line dei prodotti aziendali. In questa direzione si
sconta un grave ritardo in cui l’apparato tecnico delle regioni, originariamente preposti al trasferimento della ricerca e
della sperimentazione agraria è stato trasformato in “agenti” della burocrazia allontanandosi totalmente dalle aziende
agricole e dal territorio.
Il focus si terrà tra la fine di giugno e i primi di luglio presso il caseificio del socio Gianni Mele.

Al seguito una galleria di foto dell’incontro